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Cosa fare se hai la muffa in casa e quando è pericoloso

Cosa fare se hai la muffa in casa e quando è pericoloso

Le muffe sono funghi invisibili ad occhio nudo. Possono formare colonie in vari luoghi di un edificio se sono presenti:

  • Eccesso di acqua o umidità;
  • Una quantità sufficiente di materiale nutritivo, come cartone o cartongesso.

Quando è presente su piccole aree e si pulisce rapidamente, la muffa non rappresenta generalmente un grande problema. D’altra parte, quando si sviluppa in modo significativo, disperde nell’aria ambiente particelle che possono essere inalate e che possono causare problemi di salute.

Muffa in casa, sintomi

I sintomi che possono essere associati all’esposizione alla muffa variano. Ognuno può reagire in modo diverso secondo il proprio livello di esposizione e del proprio stato di salute generale. I sintomi principali sono:

  • Irritazione di occhi, naso e gola;
  • Naso che cola, congestione del seno, sintomi simili al raffreddore;
  • Respiro sibilante;
  • Tosse;
  • Aumento della frequenza e della gravità degli attacchi di asma;
  • Stanchezza cronica, mal di testa.

È importante notare che i sintomi riscontrati possono essere causati anche da altri tipi di contaminanti dell’aria interna come:

  • Fumo di tabacco;
  • Acari;
  • Composti organici volatili, principalmente formaldeide, da prodotti per la casa (come pitture e vernici) e materiali da costruzione (come pannelli di truciolare o compensato);
  • Allergeni da, ad esempio, saliva e peli di animali domestici;
  • Particelle sospese nell’aria provenienti, ad esempio, da apparecchi a legna o da cucina.

Alcune persone poi, hanno un rischio maggiore di sviluppare problemi di salute a causa dell’esposizione alla muffa, ad esempio chi soffre di allergie, asma o malattie croniche, anziani, bambini piccoli e neonati, persone persone con un sistema immunitario indebolito a causa, ad esempio, di un trattamento chemioterapico o di un recente trapianto d’organo.

Muffa in casa, quali sono le soluzioni da adottare

Puoi prendere alcune precauzioni per evitare di esporti alla muffa e di sviluppare problemi di salute correlati. È importante prevenire lo sviluppo di muffe in casa e saperlo riconoscere quando è presente. Per farlo:

  • Assicurarti che l’umidità dell’aria in casa sia mantenuta sufficientemente bassa in modo da evitare la formazione di condensa (di solito tra il 30% e il 55%);
  • Apri le finestre per far arieggiare adeguatamente la casa, soprattutto durante le attività che producono molta umidità come il bagno, la doccia e la cottura dei cibi;
  • Elimina le muffe.