Cambiamenti climatici, Clima e ambiente, energie rinnovabili

Come coinvolgere i più piccoli per le sfide ambientali

Come coinvolgere i più piccoli per le sfide ambientali

Negli ultimi anni è accresciuta la consapevolezza nei confronti delle sfide ambientali. Una “challenge” che riguarda tutti, grandi e piccini sono infatti chiamati a ridimensionare il loro impatto ambientale. Per incentivare una presa di posizione anche da parte dei più giovani le scuole (ma anche altre associazioni) promuovono degli approfondimenti adatti ad ogni età.

I corsi di educazione civica, o gli spazi riservati all’educazione all’ambiente nelle scuole, possono rifarsi all’Agenda 2030. All’interno di essa ci sono i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che rappresentano una sfida da far conoscere anche ai più piccini.

Per fare questo è importante:

  1. integrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile in temi familiari e interessanti: cartoni animati popolari, giochi, compiti ecc.;

 

  1. fornire accessi sicuri on-demand a piattaforme digitali reattive e interattive. Ad esempio sfruttando la gamification;

 

  1. coinvolgere i bambini con le sfide e attività: ad esempio istituire giornate dedicate a uno dei punti in questione e collegare delle attività correlate. Ad esempio la giornata dedicata al risparmio energetico potrebbe prevedere una riduzione dei consumi e la creazione di una filastrocca sul tema;
  2. Coinvolgere anche i genitori e i familiari così che possano contribuire anche loro da casa;

Bisogna raggiungere il pubblico giovanile usando un tono familiare ma stimolante. Tutte le discipline dovrebbero essere a servizio di ciò. Le attività di apprendimento scolastico, come lo studio della geografia e dell’italiano, dovrebbero toccare questi argomenti. Altrettanto importante stimolare le abilità sociali, come l’intelligenza emotiva e la consapevolezza ambientale. Per attirare l’attenzione dei bambini basta semplicemente coinvolgerli attivamente. Ad esempio sfruttando giochi, attività o delle storie. Un esempio concreto potrebbe essere andare a raccogliere le cartacce trovate in giro per la città o in spiaggia o prevedere che almeno un giorno alla settimana la mensa offra un intero menu vegetariano o vegano.